Percorso psicologico individuale e psicoterapia

La seduta individuale è la forma forse più classica di terapia psicologica, ormai entrata nei metodi riconosciuti di cura. Le sedute individuali possono avere obiettivi diversi: alla base vi è la possibilità di essere ascoltati e compresi, come anche di avere un proprio spazio personale dove esplorare pensieri e sensazioni NON da soli.

C’è la possibilità di sentire sostegno, o di aumentare la propria comprensione del proprio funzionamento interno o in relazione ad altri per noi significativi. Lo spazio relazionale della seduta (setting) è libero da giudizi, da aspettative e si avvale della abitudine dello psicologo a mettersi in funzione della persona che lo consulta per offrire la migliore esperienza possibile di relazione autentica, relazione di attenzione e cura.

Benessere e Psicologia

Il percorso individuale si svolge in un setting dedicato, secondo la regola del tempo e altre, come ad esempio quella della segretezza, che accompagnano tutti gli interventi professionali. Nel nostro modo di concepire la terapia, la funzione del terapeuta ha vari gradi di partecipazione: se nell’esplorazione più profonda deve assumere un ruolo di vicino silenzioso nei momenti di imbarazzo può fare domande… e se non si sa cosa dire? Succede davvero molto raramente, in una buona terapia il “materiale” (così lo chiamano gli psicologi) emerge in modo spontaneo, senza bisogno di pressioni, spinte o forzature, ci si accorge che sembra che tutto fosse già predisposto. Dal terapeuta arriveranno sempre dei feedback, alcuni facilmente comprensibili altri un po’ meno, non è lo psicologo che deve sciogliere gli enigmi della vita ma la persona ad imparare un modo nuovo per risolvere nuovi e vecchi problemi.

Ci sono molti termini che talvolta si sovrappongono: psicoanalisi, psicoterapia, psicologia del profondo, terapia di sostegno, crescita personale, sviluppo, evoluzione. La differenza può essere espressa solo in termini teorici, spesso ci sono zone di confine e si possono, ad esempio, trasformare una serie di sedute di psicoterapia, in un percorso di crescita, sempre con la stessa persona ed avere la sensazione di fare apparentemente le stesse cose. Nel variare gli obiettivi cambiano i tempi e le modalità di coinvolgimento: lo psocologo si occuperà di come rendere migliore l’esperienza, a prescindere dalla formula utilizzata.

La durata delle sedute e la frequenza sono un altro elemento molto variabile per cui esistono modalità che vanno dalla consulenza e la “terapia a seduta singola” alle terapie brevi (dove sono indicate tempi e scadenze), fino ad analisi che non si pongono il problema della estensione nel tempo… ogni persona ha il proprio bisogno e quindi ci sono moltissime modalità che possono essere di aiuto nell’organizzare un percorso psicologico. Tra le varie varianti di terapia, supporto o empowerment, la versione “online” è una modalità che ha dimostrato la sua validità: se viene a ridursi un aspetto di generale mancanza del corpo, questo viene compensato dalla possibilità di un maggiore contatto visivo (nelle sedute online a video ci si guarda maggiormente negli occhi); per alcuni inoltre il vetro del monitor rassicura e permette di lavorare con una parte di distacco che diventa funzionale al percorso stesso; quello che invece non sembra essere influenzato è la “vicinanza emotiva” che non sembra risentire dalla modalità (online o presenza) ma piuttosto, è in funzione dell’attenzione che viene dedicata a prescindere dalla distanza fisica.